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Una riflessione sul disordine informativo, aggiornamenti e data-storie! ✨
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Ciao ,


Bentornat* nel nostro Dojo, uno spazio di apprendimento (in formato newsletter) per imparare insieme a capire e usare i dati sul lavoro e nella vita quotidiana, riflettere sull’utilizzo dell’AI e sui trend emergenti. Iniziamo la nostra pratica! 💪 

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Scelte contro l’incertezza informativa

L’intelligenza artificiale è una questione di scelte. Bisogna scegliere quali parole usare per i prompt, quale risultato è il più adatto per l’obiettivo che ci interessa, se usarla o meno per un lavoro e se prendere per buono quanto ottenuto o indagare i risultati generati. Si tratta di scelte più o meno semplici con cui chiunque lavori con l’IA si confronta ogni giorno.


Certo, l’IA generativa ha portato anche scelte ben più complesse, specialmente nel mondo dell’informazione. Ne sa qualcosa il New York Times: in un recente articolo la redazione ha ripercorso le scelte fatte dal loro dipartimento grafico per arrivare a pubblicare la foto di Nicolás Maduro durante l’attacco statunitense.


Dopo che Donald Trump ha annunciato sui social che gli Stati Uniti avevano catturato il Presidente venezuelano, hanno iniziato a circolare online diverse immagini che sembravano mostrare Maduro in manette. Una di queste è stata condivisa direttamente da Trump, che la presentava come prova della riuscita dell’operazione militare.


La redazione fotografica del New York Times si è trovata davanti a una decisione delicata: valutare se e come pubblicare un’immagine potenzialmente falsa o manipolata. Il contesto era particolarmente complesso: il mandato di Trump è caratterizzato da un forte uso di immagini artificiali, e le prime foto circolate provenivano da fonti non verificabili.


I photo editor del NYT hanno quindi analizzato più immagini possibile, usando strumenti di rilevamento dell’AI (che, però, davano risultati abbastanza contraddittori o inconcludenti) e confrontandosi con esperti di disinformazione. Alcune foto diffuse online mostravano incongruenze visive come dettagli architettonici improbabili o cambi di abbigliamento di Maduro, sufficienti per escluderle dalla pubblicazione. 


Anche l’immagine condivisa da Trump presentava elementi sospetti: bassa qualità, ritaglio insolito e origine non verificabile. Di fronte all’impossibilità di confermare l’autenticità, il New York Times ha deciso comunque di pubblicarla, ma non come fotografia giornalistica. L’immagine è stata pubblicata esclusivamente nel contesto del post di Trump, chiarendo che si trattava di una comunicazione del Presidente e non di una prova verificata dei fatti.


Insomma, alla fine a fare la differenza è stata la scelta editoriale di presentare l’immagine con tutte le informazioni e i dubbi che portava con sé. 


E tu , come affronti il disordine informativo? 



Partecipa all’evento finale di MELISE!


Come si costruiscono strumenti di media literacy per persone senior? Ne parleremo a Barcellona il 6 febbraio durante la conferenza “Ageing in the Digital Era: Media Literacy, Participation and Critical Engagement”, l’evento finale del progetto MELISE. Sarà un’occasione di confronto sulle sfide e le opportunità della media literacy per la terza età tra ricercatori, società civile e istituzioni pubbliche e private da tutta Europa. 


Qui trovi il programma completo dell’evento.


Tra gli ospiti, ci sarà anche Ilaria Gaudiello di Biblioteche Senza Frontiere, che parlerà del progetto NINO, un’app che accompagna chi ha più di 50 anni a usare Internet in modo semplice, sicuro e consapevole. 


Ti interessa la conferenza? Raggiungi il 6 febbraio al CCCB (Centro de Cultura Contemporánea)  di Barcellona dalle 9:30 alle 17:00, oppure segui la diretta online qui!


Ricorda che l’evento è aperto, ma la registrazione è obbligatoria!



Iscriviti all'evento!

Data-storie da non perdere! 

🔵 Cosa dicono di noi le pagine più lette di Wikipedia?

Il 2025 è stato un anno pieno zeppo di avvenimenti, con una valanga di notizie. E le notizie portano a ricerche Google per approfondire, che spesso indirizzano a Wikipedia. Allora, quali sono le pagine più lette dell’enciclopedia online? Secondo una analisi di Amanda Shendruk, sono per lo più collegate a curiosità: morte di persone famose, notizie di ritorni o annunci politici. Per approfondire e guardare le infografiche, clicca qui.


🔵 AI Slop alla conquista di Youtube

Si definiscono AI slop dei contenuti di qualità molto bassa, generati dall’Intelligenza Artificiale. Questo concetto viene spesso associato a quello del brainrot, quando una quantità di contenuti di bassa qualità (spesso, ma non sempre, generati con l’IA) impatta negativamente sulla nostra salute mentale. 


Ma quanti sono questi contenuti? Secondo un'analisi di Kapwing, su 500 Youtube shorts guardati da un utente, il 33% sono AI Slop. Ed i canali di successo generano migliaia di dollari in fatturato. Link all’analisi completa con le infografiche.


🔵 Il vino si produce sempre più a Nord

Una delle conseguenze del cambiamento climatico è che le condizioni per la produzione di uva sono molto diverse: il clima diventa instabile, si perdono raccolti più facilmente, e se la temperatura media si alza, il vino è completamente diverso da quello del passato. Per questo, sempre più paesi del Nord Europa hanno cominciato a produrre vino, con condizioni più favorevoli.


Questa infografica di The European Correspondent mostra come sta cambiando il panorama vitivinicolo in Europa.


🔵 A Bollywood si parla meno di amore

I film di Bollywood sono sempre stati famosi per le complicate storie d'amore, che a volte diventano meme per le trame aggrovigliate e i vari eventi quasi sovrannaturali. 


Ma negli ultimi anni, l’industria investe di più su altri generi: azione, avventura, comedy fra gli altri, con una buona dose di riscritture storiche. Kontinentalist racconta questo cambiamento con infografiche molto colorate.

E per questo numero è tutto!

A presto ,


il Team di Dataninja

Dataninja

P.s.: Forse hai notato qualcosa di nuovo - abbiamo cambiato colore! Siamo in fase di rebranding e ci sono tante novità in arrivo. Puoi già trovare qualche spoiler su Instagram e LinkedIn.

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