Share
Una riflessione su una recente ricerca, aggiornamenti e data-storie! ✨
 ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌

Ciao ,


Bentornat* nel nostro Dojo, uno spazio di apprendimento (in formato newsletter) per imparare insieme a capire e usare i dati sul lavoro e nella vita quotidiana, riflettere sull’utilizzo dell’AI e sui trend emergenti. Iniziamo la nostra pratica! 💪 


Puoi leggere la newsletter nel browser
o puoi condividerla su 

Andando più piano si inquina di più?

Come saprai già , da anni a Dataninja cerchiamo di abbattere il mantra del “lo dicono i dati”. Non solo il numero nel titolo di una notizia dice poco o nulla se non sappiamo chi lo ha calcolato e come. Ma anche sapere che la fonte del dato è autorevole a volte non basta, perché nel modo in cui è comunicato c’è il rischio di distorsione di un giornale poco attento o in mala fede. 


La storia di oggi parla di inquinamento, sulle strade e nel mondo dell’informazione. Nasce da una notizia della RAI nel 2024, che continua a avvelenare il dibattito pubblico su un tema molto divisivo: le Città 30. Si tratta di quei comuni che hanno esteso il limite dei 30 km/h alla maggioranza delle strade urbane per una maggior sicurezza.


Il dibattito sui 30 in Italia è da tempo spostato sul piano politico, come racconta bene il caso di Bologna, e uno degli argomenti dei contrari è il maggior inquinamento che producono le auto ai 30 km/h. Ma è davvero così?


L’idea che andando più piano si inquini di più è, in parte, fondata. Suona ancora più credibile se a riportarla è RAI News, citando come fonte il MIT Senseable City, un laboratorio di ricerca del noto Massachusetts Institute of Technology, che ha svolto una simulazione dell’impatto dei 30 a Milano.


In realtà, la ricostruzione della RAI era parziale e fuorviante. Lo studio del MIT era stato presentato a un evento che metteva in luce i benefici del modello Città 30 e non parlava di inquinamento. Nei materiali condivisi con i giornalisti però, alcune slide mostravano scenari di aumento di CO2 e PM dovuti al fatto che gli attuali motori termici sono progettati per essere più efficienti a velocità maggiori. 


La RAI, ripresa da tantissimi altri media, ha scelto di comunicare i dati dello scenario più estremo tra 12 simulati: +1,5% di CO2 di e 2,7% di PM in caso di limiti sul 100% delle strade di Milano, un’estensione che non corrisponde alle Città 30 reali (a Bologna, per esempio, i limiti sono sul 70% delle strade).


Soprattutto, gli autori dello studio hanno definito l’aumento di inquinamento “insignificante” e sottolineato che le emissioni totali di una Città 30 sono più basse nel tempo perché calano gli spostamenti su auto in favore di quelli a piedi e in bici. Lo ha chiarito il direttore del MIT Senseable City stesso, in un’imbarazzata intervista a Repubblica in cui spiegava come i giornali avessero distorto i dati della ricerca.

Il minor inquinamento nel tempo trova conferma in uno studio dell’Università di Atene, che ha svolto una revisione di 30 anni di paper e letteratura grigia sulle Città 30 in Europa. Nei 18 comuni con dati completi e confrontabili, dopo l’introduzione dei limiti si è osservato un calo medio del 18% delle emissioni, oltre a miglioramenti di sicurezza stradale: -23% di incidenti, -37% morti e -38% feriti. Lo studio suggerisce inoltre che la guida su strade ai 30 km/h riduca le emissioni poiché prevede meno accelerazioni e frenate brusche, più tipiche della guida urbana ai 50 km/h.


Per la storia intera sull’articolo di RAI News, puoi leggere questa dettagliata ricostruzione della società GO-Mobility. Il titolo è un prezioso promemoria: “I dati non parlano”. Quello che dobbiamo fare, come lettori, è ascoltarli sempre con senso critico: capire da dove arrivano, chi li racconta, e quello che succede nel mezzo.



Aggiornamenti da Stem Trekkers: una mostra di data physicalization

Il 10 giugno, eravamo alla Serra Madre di Bologna per l’evento finale di Stem Trekkers, un percorso di educazione ai dati e all’AI per le scuole secondarie primo grado in Emilia-Romagna. Per noi, non è stato solo il classico momento di condivisione pubblica per tirare le fila su due anni di progetto, insieme ai partner Open Group, Comune di Bologna, IFAB e il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. 


È stato soprattutto, un prezioso momento di restituzione da parte di studentesse e studenti, che ci hanno guidato nella mostra delle loro bellissime data physicalization create nei laboratori Stem Trekkers.


Data-storie da non perdere! 

  🔵 Si va più piano a Bologna?

Restando in tema Città 30, è uscita un’analisi sui viaggi in auto a Bologna (disclaimer: lo studio è finanziato in parte dal comune). Il dato più interessante è che l'aumento dei tempi di percorrenza è più alto nelle strade rimaste ai 50 km/h rispetto a quelle a 30 km/h.

🔗Molto probabilmente, la causa sono i cantieri del tram


🔵 Quanto pollo mangiamo?

Sei volte quello che mangiavano i nostri genitori e nonni nel 1961. Sul Sole 24 Ore, il racconto dei dati dell’ultimo rapporto FAO che mostra l’evoluzione delle abitudini di produzione e commercio del cibo, e come tutto questo impatta il pianeta.

🔗“Qualche numero prima della tua prossima cotoletta di pollo”, di Cristina Da Rold


🔵 Combatti il fuoco con l’AI 

Negli Stati Uniti i sistemi di sorveglianza basati su intelligenza artificiale stanno diventando un alleato sempre più importante per domare gli incendi boschivi. 

🔗È una questione di tempismo.


E per questo numero è tutto!

A presto ,


il Team di Dataninja

Dataninja

P.s.: Forse hai notato qualcosa di nuovo - abbiamo cambiato colore! Siamo in fase di rebranding e ci sono tante novità in arrivo. Puoi già trovare qualche spoiler su Instagram e LinkedIn.

Ricevi questa email perché hai un'iscrizione attiva alla nostra newsletter. Se non desideri più ricevere questa newsletter clicca qui ma sappi che ci dispiace!


Copyright © 2026 Dataninja, All rights reserved.


Email Marketing by ActiveCampaign