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Anteprima
 
Ciao ,
Buon rientro dalle feste! 🐣 Questa è Aperture alle interpretazioni, la newsletter n. 25 di Open the Box, che si frigge da sola 🤡

Ecco cosa troverai in questo numero di Aperture:

  1. Portiamo in classe la disinformazione
  2. Strumenti in rete - The Wiki Game
  3. Dalle nostre bolle - Link utili e spunti di riflessione
  4. Cosa abbiamo nella scatola - Sfide!

1. Portiamo in classe la disinformazione
Quando parliamo di disinformazione durante i nostri workshop ci fermiamo sempre a riflettere sul problema del binomio vero/falso. In generale, quando si parla in termini binari si opera una riduzione di fenomeni, anche molto ampi, in 2 sole categorie, in base ad un solo metro di analisi: verità/falsità, giustizia/ingiustizia, correttezza/scorrettezza. Questo modo di analizzare i fenomeni spesso non permette di assumere più punti di vista sulle questioni prese in esame e analizzarne la complessità.

La disinformazione può essere esaminata dal punto di vista della veridicità dei contenuti, della loro intenzione di arrecare danno, ma anche della strategia con la quale vengono creati, il formato, la piattaforma o lo spazio in cui vengono condivisi, e così per qualsiasi contenuto che prendiamo in considerazione: è necessario analizzarne
fonte, contesto e contenuto.

Ti sarà magari capitato di vedere questo post ☝️ scorrere nel tuo feed di Facebook o Instagram, . Si tratta di uno dei contenuti che da qualche mese sponsorizziamo sui social per raggiungere più docenti possibile.

Chissà se vedendolo, anche tu hai pensato a quanto ambigua sia la frase contenuta nell’immagine!
In effetti apre ad almeno 3 diverse interpretazioni:

  1. la disinformazione viene portata in classe per “disinformare” studenti e studentesse
  2. viene affrontata in classe come argomento teorico, per esaminare il fenomeno
  3. viene portata in classe attraverso esempi, modelli, strategie, tecniche di marketing e propaganda.

Se ci si ferma alla prima interpretazione, e non si cerca di andare oltre il singolo post, per capire chi sta parlando, in quale contesto e attraverso quali strumenti, si andrebbe dritti a pensare all’evil Open the Box del meme sopra.

Chi si ferma subito alla prima interpretazione non potrà però scoprire che il nostro modo di approcciare la disinformazione vuole spiegare:
  • di che fenomeno si tratta, e come si struttura,
  • le sue origini, che sono legate a tutt’altro che a internet,
  • come le piattaforme e gli algoritmi attualmente ne incrementano la diffusione

e tutto questo a partire da casi di disinformazione legati all’attualità, e con metodologie didattiche testate per anni e proposte in maniera personalizzabile e flessibile.

Perché quando parliamo di informazione non parliamo di dinamiche astratte o di fenomeni teorici: parliamo di immagini decontestualizzate, messaggi dello zio e dell’amica, post di testate giornalistiche ricondivisi, commenti nei forum, servizi del telegiornale commentati, voci da corridoio, complotti istituzionalizzati, sponsorizzazione di influencer e pagine di giornale.

Portiamo la disinformazione in classe perché portiamo in aula casi studio, da analizzare, su cui sporcarsi le mani e fare indagine. E chiediamo a studentesse e studenti di rintracciarne altrettanti, in tutti i formati. Aguzzare la vista e stimolare il senso critico è il primo modo per fare information literacy, per educarci a rintracciare, leggere, interpretare e condividere informazioni di valore.

2. Strumenti in rete
The Wiki Game
Hai presente i famosi 7 gradi di separazione? Ecco, The Wiki Game  è la versione online, ospitata dall'enciclopedia più famosa di tutte, Wikipedia. Vengono generati abbinamenti tra due parole casuali, l'obiettivo è quello di passare da una all'altra attraverso i link interni alle pagine!
3. Dalle nostre bolle
Link utili e spunti di riflessione
Se tutta l'informazione diventa a pagamento
L'illusione di avere accesso a informazione di qualità in modo gratuito è sfiorita da un pezzo. Diverse testate giornalistiche hanno alzato il cosiddetto paywall, altre hanno ristretto i loro contenuti di approfondimento a piccole élite di abbonati, sono poche quelle che riescono ad offrire contenuti solo grazie alle donazioni.
A proposito di information literacy
"Insegnare ai giovani come affrontare i temi di attualità e poi espandere questo lavoro nell'indagine online non dà loro solo potere, ma gli dona abilità che potranno utilizzare per tutta la vita. Non si tratta di trasformare ogni ragazzo in un giornalista o un investigatore dei diritti umani, ma di fornirgli strumenti che potrà utilizzare per contribuire, anche in piccola parte, alla lotta contro la disinformazione." Dal Guardian.
E tu come mandi i messaggi?
Una comparazione interessante condivisa da @Le_Alternative sulle diverse piattaforme per l'invio e la condivisione di messaggi sulla base della struttura del network, la sua apertura, la sua sostenibilità e la sua sicurezza.
4. Cosa abbiamo nella scatola
Sfide!
👉 Tu e la tua scuola siete a Milano?
Venerdì 29 aprile Open the Box sarà ospite di Sfide il festival dedicato alla scuola all'interno della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Fa' la cosa giusta! Dalle 10 alle 12 terremo due laboratori aperti alle scuole: tutte le informazioni per prenotarsi le trovi qui.

👉 C'è anche un'altra SFIDA che devi cogliere, se hai  fatto partecipare le tue classi ai percorsi di Open the Box o Open the Box on Tour: la diretta di martedì 17 maggio dalle 10 alle 11.30
Come funziona LA SFIDA?

Vogliamo connettere le scuole d'Italia con un quiz sui contenuti dei nostri percorsi. Ci saranno domande sugli strumenti presentati, ricerche da portare a termine, meme da creare, contenuti da verificare, grafici da valutare etc etc etc 🤓

🎁 Insomma, vogliamo mettere alla prova studentesse e studenti, scoprire quali classi finiranno sul podio e vinceranno i 3 premi in palio! 🎁

Unica clausola? Le classi candidate devono aver completato almeno un questionario di valutazione dei percorsi o partecipato a Open the Box on Tour! Ovviamente più lezioni avranno frequentato e maggiore sarà la possibilità di completare correttamente il quiz.

Per attivare la candidatura basta compilare questo form, saremo noi a ricontattare le scuole selezionate. Vai sul sito e scopri i premi in palio per le classi!
Ricorda che Aperture vuole essere uno spazio di condivisione per uscire dalle bolle dei social network, per creare reti e permettere incontri tra persone che distano qualche grado di separazione in più del solito.
Partecipa anche tu condividendo riflessioni, link, fonti o strumenti che usi per fare informazione! Come?

Rispondendo nella Community!


A presto
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